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Otite esterna

i nostri consigli

L'otite esterna è l'infiammazione del condotto uditivo compreso tra la membrana esterna del timpano ed il padiglione auricolare. Questo condotto protegge la membrana timpanica, il primo organo vibratorio deputato alla trasmissione dei suoni, dalla penetrazione di corpi estranei e dalle infezioni. Anche il cerume esercita tale funzione, insieme alla conformazione anatomica del condotto e del padiglione auricolare; questa sostanza viscosa infatti riesce ad intrappolare gli agenti microbici e i corpi estranei e grazie alle ciglia vibratili li sospinge verso l'esterno. Inoltre il cerume ha un'altra funzione, quella di impedire, grazie alla sua composizione lipidica idrorepellente, la macerazione del sottile strato di epidermide che riveste il condotto uditivo, non facendolo arrivare a contatto con l'acqua. Se le funzioni protettive del condotto uditivo esterno vengono a mancare, si sviluppa l'otite esterna. Ciò accade frequentemente durante l'estate, a causa dei frequenti bagni in piscina o in mari inquinati, poiché l'esposizione all'umidità innesca la macerazione del sottile strato di epidermide e quindi, infiammazione e gonfiore. Inizialmente l'otite esterna si manifesta con un intollerabile prurito. Se anche il derma viene poi interessato dall'infiammazione, poichè in questa sede vi è una ricca rete di plessi nervosi, il prurito diviene dolore. Se l'infiammazione viene seguita da un'infezione, batterica, virale o micotica, l'otite esterna evolve con una produzione di secrezioni purulente. In caso di infiammazione acuta e gonfiore si ha anche stenosi del condotto uditivo.

Ulteriori fattori predisponenti

Se il condotto uditivo viene frequentemente pulito con cotton-fioc può insorgere un'otite esterna; infatti questa rimozione meccanica può dar luogo a microlesioni involontarie e priva la sottile epidermide del condotto della sua naturale protezione. Le condizioni climatiche, in particolare dell'aumento di calore e di umidità, sono un vero e proprio fattore predisponente per lo sviluppo dell'otite esterna, poiché, assieme ad traumi meccanici, uso di antibiotici locali o sistemici, possono spingere le speciei microbiche che popolano il condotto uditivo (miceti del genere aspergillus e candida e batteri quali lo staphylococcus albus, i quali coabitano allo stato saprofitico) a moltiplicarsi. Ciò comporta una diminuzione dei liquidi dell'epitelio che va incontro a desquamazione e si avverte il prurito. Tipica delle sovrainfezioni batteriche è l'evolversi della sintomatologia in otorrea con sensazione di "orecchio pieno" e diminuzione della capacità uditiva, mentre per quanto riguarda quelle micotiche si assiste allo sviluppo di infiorescenze bianco-grigiastre sulle pareti del condotto.

Approccio per il trattamento dell'otite esterna

La strategia terapeutica si basa su quattro aspetti fondamentali:

  1. Agire direttamente sulla mucosa del condotto uditivo e sulla membrana timpanica esterni con un'azione antibatterica e antimicotica naturale di provata efficacia nei confronti dei principali agenti eziologici che scatenano la patologia
  2. Agire per via sistemica con un prodotto in grado di contrastare la proliferazione microbica, sia essa di natura batterica, virale o micotica e contemporaneamente rafforzare le naturali difese dell'organismo
  3. Seguire una dieta adeguata per migliorare l'immunità delle mucose, correggere la disbiosi intestinale e sfavorire la proliferazione di miceti del genere candida
  4. Adottare uno stile di vita volto ad alleviare ansie e stress, per consentire all'organismo di autorafforzarsi

Prodotti consigliati

  • GSE Biotic* o GSE Efferbiotic*
  • GSE Ear Drops

*In caso di bambini, sostituire GSE Aerobiotic con GSE Aerobiotic Junior FORTE, GSE Biotic con GSE Biotic Baby 3-12 e GSE Symbiotic con GSE Symbiotic Junior.GSE Efferbiotic può essere utilizzato in alternativa a GSE Biotic o GSE Biotic Baby 3-12.

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